Castro, the pearl of Salento

Come non poter organizzare una passeggiata nella meravigliosa località marina del Salento?

Direzione: Castro e che il sole sia con noi!

IMG_1154_NEW

Sappiamo che Castro era considerata oltre che un importante centro commerciale, anche centro militare, per l’ imponente “Rocca”, tanto che gli Arabi nelle loro carte nautiche indicavano Castro con il nome di “Al Gatara”, ovvero “Il Castello”.

Oggi Castro è famosa soprattutto per il suo paesaggio costiero, tanto che il paese è in pratica diviso tra l’antica Castro e Castro Marina e noi procediamo verso la loro scoperta.

Percorrendo il “sentiero dei pescatori”, possiamo godere della meravigliosa vista di Castro Marina una tra le più belle di tutto l’Adriatico e noi rimaniamo stupefatti dai meravigliosi colori del mare e del tipico paesaggio mediterraneo.

IMG_1143_NEW

Arrivati al suo porto, che accoglie numerose imbarcazioni provenienti da ogni angolo d’Europa, notiamo come la pesca viene praticata da gente locale con piccole barchette colorate con i colori tipici del mare. Sorrisi e saluti dei pescatori ci fanno sentire a casa e accolti nella calda terra pugliese.

IMG_1194_NEWIMG_1196_NEW

Diretti ora verso il centro storico della città, percorriamo stradine tipiche per visitare i monumenti tipici di Castro: la Cattedrale ed il Castello.

La cattedrale, fu costruita nel 1171, le pareti sono arricchite con tele raffiguranti la Madonna Annunziata, la protettrice della città, scene di vita dell’ Immacolata Concezione e dipinti di alcuni Santi.

IMG_1174_NEW

Il castello di Castro, è stato costruito nel XIII secolo sui resti di un edificio bizantino. Nel 1480, così come accadde ad Otranto, la città fu invasa dai Turchi ed il castello venne semi distrutto.

IMG_1149_NEWIMG_1176_NEW

Parlando di Castro, non possiamo dimenticarci della favolosa grotta della Zinzulusa, prezioso simbolo della natura carsica che raccoglie anche elementi e tracce preziosi dell’era paleolitica adornata da un gran numero di stalattiti e stalagmiti e delle meravigliose e uniche insenature.

IMG_1205_NEW

Castro e la sua costa sono sicuramente le migliori località marine del Salento da visitare, che offre storia cultura ed un mare meraviglioso. Ah dimenticavo…questa non è una favola, è realtà, la nostra realtà: la Puglia!

IMG_1201_NEWIMG_1181_NEW

Why not to arrange a walk in the beautiful seaside town of Salento?

Direction: Castro and may the sun be with us!

We know that Castro was a major business center, also military one, for the impressive “Rocca”, so that the Arabs in their charts showed Castro with the name of “Al Gatara”, or “The Castle”.

Today, Castro is famous for its coastal landscape, so that the country is basically divided between the old Castro and Castro Marina and we proceed towards their discovery.

Walking along the “path of the fishermen”, we can enjoy the wonderful view of Castro Marina one of the most beautiful in the Adriatic and we remain amazed by the wonderful colors of the sea and the typical Mediterranean landscape.

Arrived at its port, which welcomes many boats from all corners of Europe, we see how the fishing is practiced by local people with small colorful boats according to the colors of the sea. Smiles and greetings of the fishermen make us feel at home and welcomed into the warm earth of Puglia.

Now directed towards the historical center of the city, walk alleys to visit the typical monuments of Castro: the Cathedral and the Castle.

The cathedral was built in 1171, the walls are decorated with paintings depicting the Madonna Annunziata, who is the patron of the city, life scenes of the Immaculate Conception and paintings of some saints.

The castle of Castro, was built in the thirteenth century on the ruins of a Byzantine building. In 1480, as happened in Otranto, the city was invaded by the Turks and the castle was destroyed seeds.

Speaking of Castro, we can not forget the fabulous Zinzulusa cave, precious symbol of karst nature that also collects items and precious traces of the Paleolithic era adorned with a large number of stalactites and stalagmites and the wonderful and unique bays.

Castro and his costs are definitely the best seaside resorts of Salento to be visited, offering history, culture and a wonderful sea.

Oh I forgot … this is not a fairy tale, this is reality, our reality: Puglia!

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi), Puglia (Italia).

Annunci

Discovering the ceramics of Grottaglie

Grottaglie è una città d’arte attiva fin dal Medioevo, la cui attività ceramica può essere fatta risalire all’ occupazione delle terre meridionali da parte dei Saraceni, che hanno influenzato la produzione anche nelle epoche successive.

Per secoli l’attività fu rivolta soprattutto alla produzione di oggetti di uso comune, per rispondere ad esigenze dei contadini, fino ad arrivare all’ Ottocento con l’apertura della Scuola d’Arte, che ha dato al territorio un grande impulso tecnologico e una produzione ceramica più prestigiosa.

Tra l’Ottocento e il Novecento molti artigiani hanno fondato laboratori in varie città italiane creando vere e proprie scuole.

20141121_121111_NEW

Diverse specializzazioni produttive sono sorte durante l’arco dei secoli, come “l’arte faenzana” e “l’arte capasonara”.

L’arte capasonara comprende:

– i “capasoni” (recipienti che potevano raggiungere fino a trecento litri di capacità in cui venivano conservati vino, olio e acqua);

– la “roba gialla” (contenitori per uso comune, come contenitori o brocche) colorata in giallo miele;

– la “roba rustica” (oggetti di uso domestico e contadino come le craste per il bucato) con una sola cottura, senza vernice, da qui il suo nome “rustica”, dimostrando il carattere fatturiero grossolano.

20141121_121349

Con arte faenzara, definita anche “roba bianca” si identifica la “roba fine” per precise funzioni, lavorata con maggior attenzione, anche con lo scopo esclusivamente decorativo (soprammobili, piastrelle decorate, servizi da portata).

20141121_121248_NEW

Generalmente, i motivi decorativi riprendono la Puglia e i suoi colori con le loro varie tonalità, come il verde, il blu, il giallo e il bianco, riprendendo anche figure come fiori, farfalle, alberi e frutta, ma non scarseggiando motivi mitologici.

20141121_121415_NEW20141121_121438_NEW

Un’altra produzione caratteristica della ceramica grottagliese sono i “pumi” e le “pupe”.

Le Pupe consistono in una bottiglia dalle sembianze di donna vestita in modo molto vistoso. Secondo la tradizione del tempo, tutte le fanciulle, per potersi sposare, dovevano passare la prima notte d’amore con il prepotente signorotto. Un giorno un contadino, per evitare alla propria promessa sposa tale oltraggio, studiò un ingenuo stratagemma e travestito da donna, si presentò al palazzo principesco in sostituzione della sposa, ma avendo dimenticato di tagliarsi i baffi, venne subito scoperto e immediatamente giustiziato. Così per ricordare quei tristi tempi, i ceramisti grottagliesi pensarono di realizzare questo tipo di “bambola”in ceramica.

I Pomi invece ricordano boccioli di fiori stilizzati. La base è forata per permettere di infilarli sopra gli appositi fermi metallici collocati alle estremità delle ringhiere di balconi. A Grottaglie, ancora oggi, la maggior parte delle case nella parte più antica del paese, sono caratterizzate da questo tipico ornamento che ha un valore simbolico molto diffuso e ancora vivo tra la gente. Il pomo, si dice, racchiude la magia della vita dentro il suo bocciolo, essendo quindi simbolo di buona fortuna e prosperità.

20141121_121455_NEW

Così, tra storia e leggenda noi ci lasciamo avvolgere dalla magia e dalla bellezza della ceramica grottagliese e dai motivi della nostra amata Puglia che arrivano anche in tutto il mondo, grazie alla bravura e alla fama dei nostri artigiani.

20141121_121518

Grottaglie is a active city of art since the Middle Ages, whose ceramic activity can be traced back to the occupation of the southern lands by the Saracens, who have influenced the production also in later periods.

For centuries, the activity was directed mainly to the production of everyday objects, to respond to the needs of farmers, until the nineteenth century with the opening of the School of Art, which gave the territory a big boost and a technological more prestigious ceramic production.

Between the nineteenth and twentieth centuries many artisans founded workshops in various Italian cities by creating real schools.

Different productive specializations have arisen during the span of centuries, as “faenzana art” and “capasonara art”.

The capasonara art includes:

– “capasoni” (containers that could reach up to three hundred liters capacity where they stored wine, oil and water);

– “yellow stuff” (containers for common use, such as containers or jugs) yellow honey colored;

– ” rustic stuff” (household objects like “craste” for laundry) with a single firing, no paint, hence its name “rustic”, demonstrating the coarse character.

With faenzara art, also called “white stuff” identifies the stuff for specific functions, more carefully worked, with the exclusively decorative aim (ornaments, decorated tiles, serving services).

Generally, the decorative motifs resume Puglia and its colors with their various shades, such as green, blue, yellow and white, taking also figures such as flowers, butterflies, trees and fruits, but not scarce mythological motifs.

Another characteristic production of grottagliese ceramics are the “pomi” and “pupe”. The “pupe” consist of a bottle resembling a woman dressed in a very eye-catching. According to the tradition, all the girls, to get married, they had to spend the first night with the bully squire. One day a farmer, to prevent such an outrage to his bride, he studied a naive stratagem and disguised as a woman, went to the palace in place of the bride, but having forgotten to shave off his mustache, was immediately discovered and immediately executed. So to remember those sad times, the potters thought to realize this type of “pupa” with ceramic.

The “pomi” remind stylized flower buds. The base is perforated to allow you to slide them over the cable clips metal placed at the ends of the balcony. In Grottaglie, even today, most of the houses in the oldest part of the country are characterized by this typical ornament that has a symbolic value widespread and still alive among the people. The pomo, it is isaid, contains the magic of life in it, being a symbol of good luck and prosperity.

So, between history and legend we let ourselves experience the magic and beauty of grottagliese ceramic and the motifs of our beloved Puglia that reaches the entire world, thanks to the skill and reputation of our craftsmen.

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi), Puglia (Italia).

Tour at Riggio Caves…and more

E’ domenica mattina e c’è il sole…non abbiamo voglia di rimanere in casa, quindi cosa facciamo?

Andiamo a esplorare le grotte di Grottaglie, site in una grande gravina a pochi Km da Villa Castelli.

Bene, allora tutti in macchina! Ci siamo tutti??? Sì, anche Maya! Ok, si parte!!! Destinazione: “Gravina di Riggio”.

Appena arrivati siamo colpiti da un panorama mozzafiato: siamo circondati interamente dalla macchia mediterranea, da immense grotte e da una graziosa cascata.

IMG_0966  IMG_0972

Questo spettacolo è dovuto al fatto che il nostro territorio, facente parte delle Murge, presenta canali d’impluvio che hanno creato gravine lungo i quali si è sviluppata la civiltà, le cui origini sono databili fin dalla Preistoria per tutte le epoche storiche.

Infatti, esplorando queste gravine si ha la possibilità di ammirare stupendi affreschi, cripte e suggestive grotte.

In queste gravine sono presenti anche rare piante di eccezionale valore botanico, utilizzate in passato per curare alcune malattie. Infatti, una delle più maestose grotte, è proprio chiamata grotta “farmacia”, formata da nicchie nelle quali venivano conservate le erbe medicinali.

IMG_0999IMG_1038_NEWIMG_1024

Esploriamo la Gravina di Riggio, il simbolo di Grottaglie.

Un corso d’acqua che la percorre forma una cascata ed è suggestiva nei periodi di massima piovosità. Notiamo subito che, grazie alla posizione strategica sicura, questa gravina deve essere stata ritenuta punto sicuro sin dalla preistoria. Infatti, le sue grotte sono di tipo abitativo, di culto e di attività. Siamo rimasti affascinati dalla chiesa-cripta del Salvatore, con affreschi del X e XI secolo, il gruppo di grotte denominato “Cenobio ed il laghetto circondato da grotte a più piani chiamato “Caggione” e non dimentichiamo la cosiddetta grotta “Farmacia“, che ha lasciato tutti stupefatti.

IMG_1018grotta farmacia

IMG_1097

Ma spinti dalla curiosità, continuiamo il nostro percorso.

Al contrario della precedente, laGravina di Penziere” è ricca di tracce abitative databili all’età medievale, resi visibili grazie agli ultimi scavi archeologici.

IMG_0990_NEWIMG_1008

Continuando, notiamo ancora un’altra cavità e allora ci addentriamo: siamo arrivati alla Gravina di Fullonese. Ha visto il suo splendore durante l’insediamento di una comunità ebraica, che ha dato origine ai ceramisti, conciapelli e “fisculari”. La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo si dice essere meravigliosa, ma oggi è andata completamente distrutta.

IMG_1016IMG_1091

IMG_1041

Al termine dell’escursione, siamo tutti senza parole (oltre che senza fiato…notare la lingua di Maya… LOL), affascinati dall’immensa bellezza che questo paesaggio ci offre nel silenzio e nel colore della natura mediterranea. Tracce di storia e di civiltà che si susseguono davanti i nostri occhi e sotto i nostri passi, culture e riti vissuti sul nostro territorio: ancora una volta la Puglia!

IMG_1048_NEWIMG_1044IMG_1045_NEW

It is Sunday morning and the sun is shining …we do not want to stay at home, and what can we do?

Let’s explore the caves of Grottaglie, located in a large ravine a few miles far from Villa Castelli.

Well, is everyone in the car??? Yes, Maya too! Ok, let’s go!! Destination: “Gravina di Riggio”.

As soon as we get here, we are hitten by a breathtaking view: we are entirely surrounded by the Mediterranean bush, with immense caves and a pretty waterfall.

This show is due to the fact that our territory, part of the Murgia, presents watershed channels that have created ravines along it civilization developed, whose origins date back since prehistoric times for all historical periods.

In fact, exploring these ravines you have the possibility to admire beautiful frescoes, crypts and beautiful caves.

In these ravines there are also rare plants of great botanical value, used in the past to treat certain diseases. In fact, one of the most majestic caves, it is called cave “pharmacy”, is formed by niches in which medicinal herbs were stored.

Let’s explore the Gravina of Riggio, the symbol of Grottaglie.

A stream that runs into it makes a waterfall and it is suggestive in the periods of maximum rainfall. We immediately note that, thanks to its strategic safe position, this ravine must have been deemed safe point since prehistoric times. In fact, its caves are residential, worship and activities houses. We are fascinated by the church-crypt of the Savior, with frescoes of the tenth and eleventh centuries, the group of caves called “Cenobio”and the lake surrounded by multi-story levels called “Caggione” and do not forget the so-called cave “Pharmacy”, which left everyone amazed.

But out of curiosity, we continue our journey.

In contrast to the above, the “Gravina di Penziere” is rich in housing traces dating to the Middle Ages, made visible thanks to recent archaeological excavations.

Continuing, we see also another cavity and there we go: we get to “Gravina di Fullonese”. It has seen its glory during the establishment of a Jewish community, which has given rise to the potters, tanners and “fisculari” community. The Church of SS. Peter and Paul is said to be wonderful, but today it is completely destroyed.

After the hike, we are all speechless (and breathless, please note Maya with the tongue out… LOL), fascinated by the immense beauty of this landscape offered to us in silence and with the colors of the Mediterranean nature. Traces of history and civilization which occur at our eyes and under our feet, cultures and rites lived on our territory: again and again Apulia!

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi), Puglia (Italia).