Weekend in Salento, pt. III

Il weekend in Salento è giunto all’ ultima tappa.

Domenica: Maglie e Santa Maria di Leuca.

Maglie è una città del Salento dalle tante sfaccettature.  Attiva fin dall’età megalitica, ne sono testimonianza i monumentali dolmen e menhir tra i quali i miei ricordi storici si perdono, insieme alla mia meraviglia.

Nel corso dei secoli Maglie si è poi sviluppata come florido centro artigianale, producendo valorosi manufatti in ferro battuto, legno e, ovviamente, in pietra leccese, diffondendo anche nel ricamo il “punto Maglie”.

Non dimenticando l’arte barocca e la storia locale e nazionale, passeggio tra i vicoli del centro storico che mi portano dalla casa del famoso statista Aldo Moro alla meravigliosa statua della Baronessa Francesca Capece, la donna ottocentesca che donò tutti i suoi beni per fondare il Ginnasio della città in favore della cultura.

Ne rimango stupefatta… e i raggi del sole tra la pietra leccese offrono un’atmosfera incantevole.

Così, pronta per l’utlima destinazione, mi dirigo appunto per il “finibus terrae”, il confine della terra, cioè a Santa Maria di Leuca.

Leuca ripercorre una lunga storia fatta di insediamenti rupestri, grotte, cripte, chiese, ville liberty e castelli… il tutto in un lungo incontaminato tra ulivi secolari e mare limpido.

Così, di fronte al santuario si apre dinanzi ai miei occhi uno spettacolo straordinario: il mare, l’infinito.

Posso passare un tempo indefinito ad ammirare questo spettacolo…

 allora io resto ancora un po’ qui salutandovi con le parole del cantante Domenica Modugno: “Meraviglioso”.

 

The weekend in Salento has come to the last stage.

Sunday: Maglie and Santa Maria di Leuca.

Maglie is a town of Salento with many aspects. Active since the megalithic age, the massive dolmens and menhirs are witnesses together with my historical memories, among which I get lost and it amuses me.

Over the centuries Maglie has developed as a thriving craft center, producing remarkable manufacts with wrought iron, wood and, of course, made of local stone, also improving the embroidery “punto Maglie“.

Not forgetting the baroque art and the local and national history, I am walking through the alleys of the old town that lead me from the house of the famous statesman Aldo Moro to the wonderful statue of Baroness Francesca Capece, the nineteenth-century notable woman who donated all her possessions to found the gymnasium of the country in favour of culture.

I am amazed … and the rays of the sun among the local stones offer an enchanting atmosphere.

So, ready for the last destination, I go to the “finibus terrae“, the border of the earth, that is,  Santa Maria di Leuca.

Leuca recounts a long history of rock dwellings, caves, crypts, churches, Art Nouveau villas and castles … all in an area uninterrupted by olive trees and clear sea.

So, in front of the shrine an extraordinary sight is shown: the sea, the infinite.

I can spend an indefinite time to admire this view … so I stay still a bit here greeting you with the words of the singer Domenico Modugno: “Wonderful“.

 

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi), Puglia (Italia).

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