A Piazza Sant’Oronzo per un gelato spettacolare

È un pomeriggio di luglio… fa caldo, vogliamo studiare l’italiano ma vogliamo anche un buon gelato.

Allora, sapete cosa facciamo? Andiamo a fare lezione all’ aperto!

Sono sicura che un gelato ci sta più che bene tra un esercizio e l’altro ed è un buon motivo per chiacchierare. Allora, cosa aspettiamo? Andiamo in centro, in piazza a goderci la meravigliosa atmosfera barocca della Firenze del Sud.

Direzione: Piazza Sant’Oronzo

Camminiamo attraverso Porta Rudiae, la porta più antica e interessante di Lecce.

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Ammiriamo le viuzze del centro storico, estasiati dalla bellezza delle chiese decorate nel tipico stile del barocco leccese, circondati da botteghe di cartapestai e locali di cucina tradizionale.

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Ci soffermiamo di fronte ad una vetrina per una breve descrizione di alcuni prodotti tipici leccesi:

il pasticciotto: tipico dolce leccese che rappresenta una vera esplosione di gusto con crema pasticcera e pasta frolla e insieme al caffè leccese è una vera goduria;

il pizzo: tipico pane dei contadini che fa ricordare i nostri nonni mentre lavoravano nei campi, condito con zucchine, pomodorini, olive e altre verdure, senza tralasciare il prezioso olio extravergine d’ oliva;

il rustico: un vero sfizio salentino, a forma di disco di pasta sfoglia, ripieno di pomodoro, mozzarella e besciamella che insieme al pizzo, ai taralli e alle olive rappresenta una buona soluzione per un aperitivo da leccarsi i baffi!

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Dopo pochi passi, rimaniamo incantati davanti alla piazza del Duomo, uno dei tanti trionfi del barocco leccese … non abbiamo parole per tanta meraviglia. La cattedrale del Duomo, i palazzi del Vescovado e del Seminario e il Campanile si affacciano intorno alla splendida piazza. La luce si riflette nella pietra leccese, giochi di luci e ombre ci circondano e noi estasiati capiamo che l’arte è la vera grandezza di questo splendore.

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Non passa inosservata la Chiesa di Sant’Irene, la chiesa della santa protettrice della città fino al 1656 e la chiesa che ospitò le operazioni di plebiscito per decidere il  di Lecce ad entrare nel Regno d’Italia.

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Adesso solo pochi passi per arrivare a Piazza Sant’Oronzo, la piazza più famosa di Lecce che ospita la colonna di Sant’Oronzo, il Sedile e l’Anfiteatro romano.

Oggi questa piazza è il risultato delle stratificazioni accumulate durante i tanti secoli, producendo un insieme di stili diversi che ormai da sempre convivono insieme.

Originariamente l’Anfiteatro Romano era occultato dalle botteghe ottocentesche, abbattute in seguito agli scavi archeologici che hanno portato alla luce l’antico Anfiteatro.

Il Sedile, o Palazzo del Seggio, ha rivestito diversi ruoli: rappresentanza della città di Lecce, anche prestigioso magazzino per le munizioni della città, sede del Municipio fino al 1851, sede del Museo Civico e oggi è spazio culturale per gli artisti che vogliono esporre le loro opere a Lecce.

Dal 1656 la piazza è stata intitolata al Santo Protettore di Lecce, S. Oronzo, dopo la terribile epidemia di peste che si era abbattuta sull’intero regno di Napoli.

 

 

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Che dire, Lecce permette di vivere un’atmosfera straordinariamente unica, sia di giorno che di sera ci sembra di fare un salto nel passato tra i tanti secoli di storia che hanno visto questa meravigliosa città svilupparsi e divenire il meraviglioso gioiello che è oggi.

E a noi non resta che prendere posto e ammirare questo meraviglioso panorama con una bella coppa di frutta fresca e gelato al pasticciotto!

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È forse una buona occasione per praticare la pronuncia di: “pistacchio”, “pasticciotto”, “rustico”, “rustici”e “gusto”, giusto?

Senza dubbio, la nostra serata è davvero spettacolare!

 

It’s a July afternoon … it’s hot, we want to study Italian but we want a good ice cream too.

So, do you know what we are doing? Let’s go outside!

I’m sure an ice cream is good between an exercise and another and it’s a good reason to chat. So what are we waiting for? We go downtown, in the square to enjoy the wonderful Baroque atmosphere of the Florence of the South.

Direction: Piazza St. Oronzo

We walk through Porta Rudiae, the oldest and most interesting door of Lecce.

We admire the narrow streets of the old town, surrounded by the beauty of the churches decorated in the typical Baroque style of Lecce, surrounded by paperwork shops and traditional cooking places.

We stop in front of a window for a brief description of some typical Lecce products:

pasticciotto: typical sweet from Lecce, that represents a true taste explosion with pastry cream and pastry and together with leccese coffee is a real pleasure;

pizzo: typical peasant bread that remembers our grandparents while working in the fields, seasoned with zucchini, cherry tomatoes, olives and other vegetables, without forgetting the precious extra virgin olive oil;

rustico: a real salento whim, shaped like a disk with a sheet of puff pastry, filled with tomato, mozzarella and bechamel that together with pizzo, taralli and olives is a good solution for a delicious aperitif!

After a few steps, we remain enchanted in front of the Duomo Square, one of the many triumphs of the Lecce baroque … we have no words for so much marvels. The cathedral of the Duomo, the palaces of the Bishopric and Seminary and the Campanile overlook the splendid square. The light is reflected in the Lecce stone, lights and shadows surround us and we are excited to see that art is the true magnitude of this splendor.

The church of St. Irene does not pass unnoticed, the church of the patron saint of the city until 1656 and the church that hosted the plebiscites to decide whether Lecce would enter the Kingdom of Italy.

Now just after few steps: Piazza Sant’Oronzo, the most famous square in Lecce that houses the Colonna of Sant’Oronzo, the Seat and the Roman Amphitheater.

Today this square is the result of the stratifications accumulated over the centuries, producing a set of different styles that have always lived together.

Originally, the Roman Amphitheater was concealed from nineteenth-century shops, demolished after the archaeological excavations that brought to light the ancient Amphitheater.

The Seat, or Palace of the Seat, has played various roles: representing the city of Lecce, also a prestigious ammunition depot in the city of Lecce, home to the Town Hall until 1851, home to the Civic Museum and today is a cultural space for artists who want to exhibit their works in Lecce.

Since 1656 the square was named after the Holy Protector of Lecce, S. Oronzo after the terrible epidemic plague that had collapsed throughout the reign of Naples.

What to say, Lecce allows you to experience an extraordinarily unique atmosphere, both in the day and in the nigh, to make a leap into the past among the many centuries of history that have seen this wonderful city grow and become the wonderful jewel that is today.

And we just have to take a seat and admire this wonderful panorama with a nice cup of fresh fruit and pasticciotto ice cream!

It is maybe a good occasion to practice the pronunciation of “pistachio”, “pasta”, “rustic”, “rustic” and “taste”, right?

Whitout any doubt, our evening  is really spectacular!

 

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi) – Lecce (Lecce), Puglia (Italia).

 

 

 

 

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