Giurdignano: passeggiare tra Dolmen e Menhir

Che il Salento avesse tanta originalità e bellezza da offrire è risaputo, ma avreste mai pensato di ritrovarvi in un paesaggio fatto di straordinari echi del Megalitico?

Noi di Scuola Mondo Italia siamo andati a Giurdignano, a pochi km da Otranto, per una passeggiata assolutamente originale.

Il paesaggio è dolce, circondato da enormi distese di ulivi e muretti a secco e tra i secoli di natura e vita contadina di questa zona si trova quello che si definisce il parco megalitico d’Europa.

Queste presenze protostoriche hanno un’imponenza misteriosa e affascinante, inattesa e sorprendente. In questo viaggio straordinario indietro nel tempo e pieno di enigmi, vi raccontiamo la nostra avventura vissuta tra i vicoli e la campagna di questo paese.

In partenza dalla piazza del paese e poco fuori dalla città, le scoperte sono state tante.

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Dopo la piazza del paese che è stato il nostro punto di partenza non possiamo evitare la visita al frantoio ipogeo (classico edificio nella zona del Salento per l’antica e tradizionale produzione del prestigioso olio di oliva).

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Poco fuori dai vicoli del centro abbiamo subito incontrato il Menhir e la cripta di San Paolo. Si tratta di una grotta dedicata al Santo, cristianizzata a causa del suo uso pagano e che rappresenta il luogo di culto per il protettore delle donne colpite dal “morso della tarantola”.

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Il Menhir Vicinanze, nominato così per la prossimità del casale Vicinanze, è alto 3 metri. Croci incise e l’incasso nella sommità sono testimonianze del processo di cristianizzazione, confermato anche da riti e processioni che si svolgono ancora oggi davanti al Menhir durante la Domenica delle Palme.

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Il giardino del Dolmen stabile non esclude l’ipotesi di eventuali sacrifici animali rituali, perché la copertura ha un largo solco che confluisce in una cavità circolare.

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Siamo tutti d’accordo sull’ emozione che proviamo alla vista di questi Dolmen.

Per quanto riguarda la loro origine, se da un lato c’è chi pensa siano stati altari officiati dai culti celtici, c’è chi diffusamente li interpreta come tombe o camere funerarie megalitiche. I morti così attraverso questo “utero”ritornerebbero nella madre terra

Il monumento preistorico del Menhir, posto verticalmente nel terreno e in italiano denominato “pietra fitta” avrebbe invece  la funzione astronomica di orologio solare o come indicatore topografico, oppure come luoghi di raduno o di indicatori di particolari sepolture.

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Così, al tramonto, il nostro viaggio si conclude ripercorrendo la strada asfaltata che ci riporta al nostro tempo, lasciando dentro di noi il segno di una storia misteriosa del territorio lontana nel tempo.

 

That Salento has so much originality and beauty to offer is well known, but would you ever think of finding yourself in a landscape made of extraordinary echoes of the Megalithic?

We of Scuola Mondo Italia went to Giurdignano, a few kilometers from Otranto, for an absolutely original walk.

The scenery is sweet, surrounded by huge expanse of olive trees and dry stone walls, and between the centuries of nature and rural life of this area lies what is called the megalithic park of Europe.

These protostorical presences have a mysterious and at the same time fascinating, unexpected and surprising significance. In this amazing journey back in time and full of puzzles, we show you our adventure lived in the alleys and country roads of this country.

Starting out of the village square and just outside the city, there have been many discoveries.

After the village square that was our starting point, we can not avoid visiting the hypoean olive oil factory (a classic building in the Salento area for the ancient and traditional production of prestigious olive oil).

Just outside the alleyways of the center we immediately met the Menhir and the crypt of St. Paul. It is a cave devoted to the saint, christianized because of its pagan use and represents the place of worship for the protector of women affected by the “bite of the tarantula”.

The Menhir Vicinanze, so named for the proximity of the Vicinanze cottage, is 3 meters high. Engraved crosses and recesses in the summit are testimonies of the process of Christianization, also confirmed by rituals and processions that are still taking place in front of the Menhir during Palm Sunday.

The stable dolmen garden does not exclude the hypothesis of ritual animal sacrifices, because the cover has a wide groove that flows into a circular cavity.

We all agree on the emotion we feel at the sight of these Dolmen.

Regarding their origin, while on the one hand there are those who think it was altars officiated by Celtic cults, there are those who widely interpret them as graves or megalithic funeral rooms. The dead so through this “uterus” would return to the mother earth

The prehistoric monument of Menhir, placed vertically in the ground and in Italian called “dense stone”, would instead have the astronomical function of a solar clock or as a topographic indicator, or as gathering places or indicators of particular burials.

So our journey ends with the paved road that brings us back to our time, leaving within us the sign of a mysterious far away history of the territory.

 

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi) – Lecce (Lecce), Puglia (Italia).

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