Lecce…off the beaten path

Obiettivo della settimana: intervistare i Leccesi per scoprire gli angoli segreti della città!

I migliori intervistatori non potevano che essere gli studenti del livello avanzato: Bill, Elfriede e Vanessa.

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Ognuno di loro ha posto questa domanda ad ogni Leccese: “Qual è l’angolo di Lecce che preferisci particolarmente?

Hanno deciso di cercare le persone tra negozi, bar, caffè e tra i passanti e il risultato è stato davvero sorprendente!!!

 

Benedetta, pittrice

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“Adoro passeggiare per le vie del cimitero monumentale di Lecce assorta tra i miei pensieri, giocare con i gatti e ammirare le maestose cappelle.

Anche questa è arte e l’atmosfera che mi circonda è  appagante. La regina è la pietra leccese che per la sua morbidezza ha reso possibile le decorazioni barocche, chiamate in dialetto “opere de curtieddru” (opere realizzate solo con l’aiuto di un coltello).

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Sogno ad occhi aperti quando entro nella Chiesa dei SS. Nicolò e Cataldo, una delle chiese più antiche di Lecce ed è uno splendido esempio di arte romanica, normanna e araba in una struttura di impianto medievale.

Respirare i profumi dell’oleandro, dell’eucalipto e della palma fa da sottofondo questo tesoro gelosamente custodito.”

 

Giusy, commessa:

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“Io ho un rito: dopo un’intensa giornata di lavoro e prima di tornare a casa, passeggio nel giardino storico di Lecce. Mi piace sedermi su una panchina e guardare la gente che passa, ascoltare il rumore dell’acqua che esce dalle fontane e, perché no, con questo caldo anche qualche goccia sul viso è molto piacevole e rinfrescante.

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Ma lo sapevi che la Villa prima era un piccolo zoo? Fino agli anni ’80 era possibile trovarci anatre, cigni, tartarughe e anche una coppia di lupi italici.

La Villa per noi Leccesi è un’istituzione, anche perché è l’unico spazio verde tra le vie cittadine e soprattutto è  il punto di ritrovo di tutti noi.”

 

Giuliana, impiegata:

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“Mi piace tanto passeggiare la sera con mio marito tra le piccole viuzze del centro storico, perderci e seguire il Campanile del Duomo che ci riporta sempre al punto di partenza.

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Ci piace soprattutto fermarci al Caffè Letterario, un bar che non è frequentato dai turisti. Qui si può ascoltare musica, assistere anche a qualche presentazione di un libro, ascoltare poesie o semplicemente scambiare quattro chiacchiere con gli amici.

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E’ un posto molto rilassante e autentico, un modo piacevole di concludere la giornata.”

 

Fabiana, Angelica, Rossella e Lucia, gelataie:

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“Noi siamo grandi amiche e il nostro posto preferito è il Parco di Belloluogo.

 E’ uno spazio verde stupendo, immenso, dove ci si può rilassare sotto un albero o fare semplicemente una passeggiata e mangiare un gelato. A volte portiamo anche i nostri cani con noi e ci divertiamo tantissimo.

La parte più bella del parco è quella della Torre, una torre medievale costruita nel Trecento ed è circondata da un fossato con acqua. Al suo interno ci sono ancora delle stanze e dei bellissimi affreschi.

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Ci sono tantissime piante autoctone ed è bellissimo camminare anche vicino ai muretti a secco e alla “pagghiara”, per non parlare delle feste e dei concerti che organizzano la sera!”

 

Ludovica e Irene, cameriere:

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“ Quando finiamo di lavorare la sera ritroviamo i nostri amici al Convitto Palmieri, un vero gioiello leccese.

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I lavori e i progetti di restauro ancora oggi non sono finiti perché l’ambizione è alta. Infatti, l’obiettivo è quello di trasformare l’intera struttura in un grande centro culturale al servizio della città di Lecce e del Salento,realizzando una grande piazza delle culture, luogo di incontro e di animazione urbana.

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Inoltre, ci piace anche fermarci a chiacchierare vicino all’ Arco di Prato: un grande arco cinquecentesco sul quale aleggia una leggenda: Leonardo Prato, uno degli esponenti della potente famiglia leccese, aveva ottenuto dal sovrano Carlo V una speciale concessione secondo la quale chiunque passasse sotto l’arco non poteva essere arrestato.”

Una Lecce non solo bella e affascinante nella sua storia e nella sua arte, ma anche una Lecce autentica, fatta di persone locali ed esperienze genuine.

Lecce è un’importante città universitaria, nonché anche famosa per gli scambi culturali e commerciali.

È uno scrigno di tesori che fa innamorare chiunque la visiti anche solo fugacemente, ci lascia senza parole perché grazie ai suoi angoli nascosti riusciamo a vivere meglio la magia di questa città chiamata non a caso la Firenze del Sud.

 

Goal of the week: Interview to Lecce people to discover the hidden corners of the city!
The best interviewers could only be the advanced level students: Bill, Elfriede and Vanessa. Each of them asked this question to every “Leccese”: “What is the corner of Lecce that you particularly like?”
They decided to look for people between shops, bars, cafes and passers-by and the result was really amazing! 🙂
Benedetta, painter:
“I love walking through the streets of the monumental cemetery of Lecce, letting myself in my thoughts, playing with cats and admiring the majestic chapels.
This is also art and the atmosphere around me is satisfying. The queen is the stone of Lecce that for its softness has made possible the baroque decorations, called in the dialect “opere de curtieddru” (works made only with the help of a knife).
Daydreaming when i go in the Church of the SS. Nicolò and Cataldo, one of the oldest churches in Lecce, and it is a splendid example of Romanesque, Norman and Arabic art in a medieval structure.
Breathing the aromas of the oak, the eucalyptus and the palm tree is the background of this jealously guarded treasure. “

Giusy, shop assistent:
“I have a rite: after a busy day of work and before going home, walk into the historic garden of Lecce. I like sitting on a bench and watching people passing by, listen to the noise of the water coming out of the fountains, and why not, with this hot even some drop on the face is very pleasant and refreshing.
But did you know that the Villa first was a small zoo? Until the 1980’s it was possible to find ducks, swans, turtles and even a couple of Italic wolves.
The Villa for us Leccesi is an institution, also because it is the only green space in the city streets and above all it is the meeting point of all of us. “

Giuliana, employer:
“I like to walk in the evening with my husband in the small streets of the old town, and lose and follow the Bell Tower of the Duomo, which always brings us to the starting point.
We especially like to stop at the Caffè Letterario, a bar that is not frequented by tourists. Here you can listen to music, attend some book presentations, listen to poems, or simply chat with friends. It’s a very relaxing and authentic place, a nice way to end the day. “

Fabiana and Angelica, ice-cream makers:
“We are great friends and our favorite place is the Belloluogo Park.
 It is a wonderful, immense green space where you can relax under a tree or just take a walk and eat an ice cream. Sometimes we also bring our dogs with us and we have a lot of fun.
The most beautiful part of the park is that of the Tower, a medieval tower built in the 14th century and surrounded by a ditch with water. Inside there are still rooms and beautiful frescoes.
There are many autochthonous plants and it is also beautiful to walk near the dry stone walls and the “pagghiara“, not to mention the parties and concerts they organize in the evening! “

Ludovica and Irene, waiter:
“When we finish working in the evening, we find our friends at the Palmieri Conviction, a real leccese jewel.
Work and restoration projects are still not over yet because ambition is high. In fact, the goal is to transform the whole structure into a great cultural center serving the city of Lecce and Salento, creating a great square of cultures, meeting place and urban animation.
In addition, we also like to have a chat with the Arch of Prato: a great sixteenth-century arch over which a legend lies: Leonardo Prato, one of the exponents of the powerful Lecce family, had obtained a special concession from sovereign Carlo V by virtue of which anyone under the arch could not be arrested. “

A Lecce not only beautiful and fascinating in its history and art, but also an authentic Lecce, made of local people and genuine experiences.
Lecce is an important university town, as well as famous for its cultural and commercial exchanges.
It is a treasure chest that makes everyone fall in love, even for who visits it fleetingly, leaving us speechless because thanks to its hidden corners we can live the magic of this city not by accident called the South Florence.

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi) – Lecce (Lecce), Puglia (Italia).

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