Interview with the Mayor of Villa Castelli

Intervista al Sindaco di Villa Castelli

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Con un pizzico di emozione, Italiahomestay entra nel Municipio di Villa Castelli e viene messa a suo agio dal Sindaco Vito Antonio Caliandro che, orgogliosamente, l’ accoglie nel Palazzo che definisce “la casa di tutti noi”.

Italiahomestay è ricevuta per condurre un’ intervista sul tema “turismo e cultura” nel nostro territorio.

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I: Buon giorno Sign. Sindaco. Grazie per aver permesso questa intervista a “Italiahomestay – corsi di lingua e cultura italiana”.

S: Buon giorno, ognuno di voi viene accolto in questo salotto con enorme piacere, perché sono io che condivido la nostra casa con tutti voi.

I: Villa Castelli è un piccolo comune pugliese nella provincia di Brindisi. Visto il Suo nuovo ritorno in qualità di Primo Cittadino, come delineerebbe l’ azione culturale che Le sta più a cuore?

S: Durante i miei anni di mandato, ho realizzato e tutt’oggi affermo con certezza che un Paese non si cambia offrendo opportunità di lavoro, attuando trasformazioni urbanistiche o belle opere pubbliche. Bisogna offrire una diffusa e convinta azione culturale. È la cultura che arricchisce l’uomo, non i soldi. Dove c’è cultura, c’è capacità di trasformazione e quindi benessere. L’amministrazione deve far sì che i giovani si abbeverino di cultura per potersi rendere liberi.

I: Quali sono i punti di forza che Villa Castelli ha in campo turistico?

S: Se ci guardiamo intorno, notiamo che il nostro terreno trasuda storia. Il nostro marchio è il turismo rurale e non c’è nient’altro di meglio che far sì che i giovani abbiano la possibilità di essere a contatto con la natura. Abbiamo la macchia mediterranea allo stato puro e i muscoli della nostra natura sono i nostri alberi di ulivo. Abbiamo, tra le varie particolarità, anche le cappelle votive e vivendo la nostra zona incontaminata, possiamo trovare un filo conduttore che permette alle persone di “sostare” e non di “passare”.

I: Perchè scegliere Villa Castelli come meta turistica?

S: Perchè la nostra è un’offerta turistica diversa, che permette a tutti di vivere il territorio, di godere del cibo e della varietà dell’ambiente circostante. Sebbene la società sia insidiosa, l’uomo ha bisogno del contatto con la natura affinchè possa associare i valori più belli e profondi a questa terra che entra nel cuore, cioè i valori della famiglia, dell’amicizia e del rispetto per la natura e per le istituzioni. Tutto questo è il filo rosso che ci riporta al senso delle nostre origini.

I: La scoperta archeologica di Pezza Petrosa ha dato un nuovo volto a Villa Castelli?

S: Il ritrovamento archeologico di Pezza Petrosa è un’ enorme potenza. Quando ero ragazzino, abitando nel pressi del sito, già mi chiedevo quanta potenza fosse nascosta dietro quelle tombe che a quel tempo venivano fuori a centinaia. Ancora oggi non abbiamo le dimensioni esatte ma, magari col tempo, potremmo affermare con esattezza che questa è stata la patria di Quinto Ennio. Tutta questa grandezza storica non mi spaventa!

I: Crede come risorsa turistica la capacità imprenditoriale dei vari frantoi, delle varie vigne e masserie a Villa Castelli?

S: Noi abbiamo una risorsa naturale enorme: l’ulivo, la vigna e le masserie (e tanto altro!). Ho constatato che i frantoi, per esempio, stanno dimostrando una grande capacità di rinnovamento grazie alle generazioni nuove che sono più attente ai problemi ambientali e all’agricoltura biologica. Inoltre, i lavori nelle vigne sono portati avanti con estrema attenzione e accuratezza, facendo del proprio sacrificio un orgoglio non solo nazionale, ma anche mondiale e spesso anche premiato con riconoscimenti di notevole prestigio. I nostri prodotti, infatti, arrivano in ogni dove e questo è perché la qualità e l’onestà del lavoro porta i suoi risultati.

I: Pensa che Villa Castelli possa essere considerata sia meta estiva che meta invernale?

S: Assolutamente sì! Villa Castelli abbraccia anche altre realtà, data la sua posizione tra la Valle d’Itria e il Salento. Siamo la porta d’accesso, la porta del Salento che, al confine con la Piana delle Murge, abbraccia Cisternino e ci fa immergere in un territorio di singolare bellezza di cui se ne rimane affascinati sempre. Facendo un salto nel passato, infatti, notiamo che questo Palazzo municipale era l’antico Palazzo degli Imperiali prima e del Duca di Monteiasi dopo. Qui i Principi venivano a riposarsi e godevano della bell’aria e della meravigliosa natura incontaminata. Questa, ancora una volta, è la dimostrazione che Villa Castelli è il posto ideale per villeggiare. La nostra è una consacrazione!

I: Considerando che Italiahomestay insegna Italiano come seconda lingua, come giudica il rapporto che Villa Castelli ha con le varie popolazioni?

S: Avendo come obiettivo il rispetto e la condivisione della diversità, vista non come ostacolo ma come fonte ulteriore di ricchezza (che per altro condivide anche Italiahomestay), è necessario essere curiosi al punto giusto affinchè ci sia l’esatto rispetto per favorire un incontro nella nostra comunità. La cultura è rispettare gli altri, le istituzioni e la famiglia e a Villa Castelli sono disponibili spazi in cui i giovani possono vivere liberamente le relazioni e il Centro di aggregazione giovanile è la base di questo progetto. Italiahomestay ci aiuta in questo cammino perchè con l’attivazione dei suoi corsi di italiano come seconda lingua rende possibile la condivisione di opinioni ed emozioni. Occorre, in ogni caso, coltivare su un terreno insidioso per poter vivere sereni.

I: Pensa che Italiahomestay possa dare un valido contributo alla crescita culturale e turistica del paese?

S: Italiahomestay è un progetto favoloso! Italiahomestay ha un ruolo fondamentale in questa cornice, perché fa conoscere i nostri valori e la nostra cultura, fa sì che i vari mondi si abbraccino e non può esserci un ruolo più fondamentale di questo per valorizzare e arricchire il nostro livello culturale e turistico. Noi come Italiani abbiamo nel sangue il dovere dell’ospitalità, che è il nostro punto di forza. Abbiamo tanti difetti, ma l’ospitalità è il lievito della nostra stima. Se uniamo le forze, possiamo costruire un nuovo edificio fatto da alleanze, culture e valori. Non circondiamoci dalla desertificazione dell’anima ma guardiamoci negli occhi e con le nostre energie intessiamo un tessuto nuovo e globalizzato: la terra è di tutti.

I: Cosa ne pensa della sezione dedicata alla guida turistica?

S: Come ho già detto, Villa Castelli offre grandi possibilità turistiche durante tutto l’anno e possiamo usufruire anche dei nostri dintorni spettacolari. Il nostro territorio è un grande tesoro che non possiamo sottovalutare e non ti nascondo che immagino con grande fervore gruppi di giovani turisti che magari grazie a Italiahomestay passeggiano tra le nostre campagne in bicicletta, facendo poi una sosta a riposare sotto l’albero di un ginepro per assaporare all’ombra una nostra tipica frisa con il pomodoro fresco! La Puglia stessa è un tesoro, rendiamola disponibile al mondo!

I: Quanto ha apprezzato il progetto Italiahomestay – corsi di lingua e cultura italiana?

S: Io sono sempre in prima linea quando si tratta di promuovere i giovani che hanno la volontà e ci mettono tutto il loro impegno per creare qualcosa di culturalmente valido! Sono in prima linea per offrire strumenti intellettuali per stimolare la creatività e far sì che ognuno di noi diventi cittadino del mondo e protagonista della propria vita. Credo nelle energie nuove e condividendo le esperienze, è possibile farle convergere in nuovi profili culturali e di grande spessore. In questa società globalizzata, noi dobbiamo costruire nuovi ponti che ci possano aiutare ad aprire le porte per il nuovo mondo e Italiahomestay ne è uno preziosissimo tra questi! Congratulazioni!

I: Italiahomestay Ve n’è davvero grata e La ringrazia dal profondo del cuore.

S: Grazie a te! È un orgoglio per noi avere Italiahomestay che si rende orgogliosamente portavoce della lingua e cultura italiana: una grande novità nell’unicità del nostro paese.

 

 

With a bit of emotion, Italiahomestay enters the council of Villa Castelli and is put at ease by the Mayor Vito Antonio Caliandro that proudly defines the Palace “the home for all of us.”

Italiahomestay is approved to conduct an interview about “Tourism and Culture” in our area.

I: Good morning, Mr. Mayor. Thanks for allowing this interview to Italiahomestay – courses of Italian language and culture.

S: Good morning, everyone of you is welcomed in this Palace with great pleasure, because it is me that I share our home with you all.

I: Villa Castelli is a small town in the province of Brindisi in Puglia. Given your new return as First Citizen, how do you delineate the cultural action that you love more?

S: During my years of experience, I have realized and I can still say with certainty that a country does not change by offering job opportunities, implementing urban transformations or beautiful public works. You have to provide a widespread and convinced cultural action. It is the culture that enriches the man, not money. Where there is culture, there is processing capacity and therefore well-being. The administration must ensure that young people will be feeded by culture in order to make them free.

I: What are the strengths that Villa Castelli has in tourism?

S: If we look around, we notice that our land oozes history. Our brand is the rural tourism and there is nothing better than to make sure that young people have the opportunity to be in contact with nature. We have the maquis in the pure state, and the muscles of our nature are our olive trees. We also have the votive chapels and living our pristine area, we can find a common thread that allows people to “stop” and not to “pass.”

I: Why choose Villa Castelli as a tourist destination?

S: Because our tourist offer is different, which allows everyone to experience the area, to enjoy the food and the variety of the surrounding environment. Although the company is insidious, man needs the contact with nature so that it can bind the most beautiful and profoundvalues in this land that enters the heart, that is, the values of family, friendship and respect for nature and for institutions. All this is the thread that brings us back to the sense of our origins.

I: Has the archaeological discovery of Pezza Petrosa given a new face to Villa Castelli?

S: The discovery of the archaeological site of Pezza Petrosa is an enormous power. When I was a kid, living in the vicinity of the site, I was already wondering how much power was hidden behind those graves which at that time came out by the hundreds. Even today we do not have the exact size, but maybe over time, we can say with accuracy that this was the home of Quinto Ennio. All this historical greatness does not scare me!

I: Do you think the entrepreneurial capacity of the various mills of the various vineyards and farms in Villa Castelli as a tourist resource?

S: We have a huge natural resource: the olive trees, vineyards and farms (and more!). I found that the mills, for example, are showing a great capacity for renewal thanks to the new generations who are more conscious of environmental issues and organic farming. Moreover, the work in the vineyards are carried out with great care and accuracy, making a sacrifice of their pride not only in domestic area but also in worldwide one. Our products, in fact, arrive every where and this is because the quality and honesty of the work brings results.

I: Do you think that Villa Castelli can be considered both summer and winter destination?

S: Absolutely! Villa Castelli also includes other realities, given its location between the Itria Valley and Salento. We are the gateway, the gateway of Salento, bordering the Plain of Murgia, it embraces Cisternino and immerses us in a land of singular beauty that it always remains fascinated. Taking a step back in time, in fact, we notice that this was the old town hall of the Imperial Palace before and of the Duke of Monteiasi after. They came here to rest and enjoy the beautiful expressions and wonderful nature. This, again, is the proof that Villa Castelli is a great place to vacation. Ours is a consecration!

I: Considering that Italiahomestay teaches Italian as a second language, how do you consider the relationship that Villa Castelli has with the various populations?

S: With the objective of sharing and respecting the diversity, seen not as an obstacle but as an additional source of wealth (which in fact is also the shared value of Italiahomestay), you must be curious at the right point so that there is the need to respect and to facilitate a meeting in our community. The culture is to respect others, institutions and family and Villa Castelli has available spaces in which young people can live freely relations and the Youth Center is the basis of this project. Italiahomestay helps us in this journey because with the activation of its courses of Italian as a second language makes possible the sharing of opinions and emotions. It should, in any case, cultivate on a treacherous terrain in order to live in serenity.

I: Do you think that Italiahomestay can make a valuable contribution to the cultural level and tourism in the country?

S: Italiahomestay is a fabulous project! Italiahomestay has a key role in this framework, because it is to know our values and our culture, this means that the various worlds are embraced and there can be no more fundamental role of this to enhance and enrich our cultural level and tourism. We have in our Italian blood the duty of hospitality, which is our strong point. We have many flaws, but the hospitality is the yeast of our estimate. If we join forces, we can construct a new building done by alliances, cultures and values. Don’t sourround ourselves by the desertification of the soul but let us look in the eyes and with our energy weave a new and globalized fabric: the earth belongs to everyone.

I: What do you think of the tour guide section?

S: As I said earlier, Villa Castelli offers great possibilities for tourism throughout the year and we can also take advantage of our surroundings. Our area is a great treasure that can not be underestimated and I do not hide that I imagine with great fervor groups of young tourists who maybe thanks to Italiahomestay stroll through our countryside by bike, then making a stop to rest under a juniper tree shade to enjoy our typical frisa with fresh tomato! Puglia itself is a treasure, let’s make it visible to the world!

I: How much have you enjoyed the project Italiahomestay – courses of Italian language and culture?

S: I am always in the forefront when it comes to promoting young people who have the will and put all their efforts to create something culturally valid! I am in the forefront to provide the intellectual tools to stimulate creativity and to ensure that each one of us becomes a world citizen and a leader of his own life. I believe in the new energy and in sharing experiences, so it is possible to converge in new cultural profiles of great thickness. In this globalized society we must build new bridges that can help us to open the doors to the new world and Italiahomestay is one of these precious! Congratulations!

I: Italiahomestay is really grateful and thanks you wholeheartedly.

S: Thank you! It is a pride for us to have Italiahomestay that makes you a proud spokeswoman for Italian language and culture: a great innovation in the uniqueness of our country.

da www.italiahomestay.com, Villa Castelli (Brindisi), Puglia (Italia).

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